Quadrato semiotico delle borse da spiaggia

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Di borse, in queste pagine, abbiamo parlato e riparlato passando da una semiotica dei contenitori fino ad alcuni esempi virtuosi di sacche in verde. Visto che però la spiaggia è ormai sempre più vicina torniamo ancora una volta a citare il nostro caro JMFloch (come abbiamo fatto qui per le scarpe e qui per i costumi) e concentriamoci sulle borse da spiaggia. Anche sul bagnasciuga, infatti, nessuna è in grado di rinunciare al suo accessorio porta-oggetti che proprio qui diventa indispensabile per trasportare moli di cose e che, anche qui, comunica molto del braccio sul quale è appoggiata. Borse e borsoni per l’estate, nemmeno il caso di dirlo, soddisfano da un lato i valori di base e dall’altro i valori d’uso: ecco quindi che nell’angolo in alto a sinistra del nostro quadrato balneare appare il più classico degli accessori da mare, la borsa di paglia (quella nell’immagine è fatta in casa), che assicura praticità e mantiene un gusto classico. Opposta a questa l’ormai famosissima shopping bag in stoffa (I’m not a plastic bag) che sottintende un’immediata definizione della propria identità palesando rispetto ambientale (se vi interessa la green fashion guardate anche qui) e attenzione al mondo della moda. Ma questo vertice è affollato. Qui, ad esempio, si situano le borsette “porta Fido” e anche i contenitori palesemente adibiti a palette, secchielli e vari giochi per bambini. In basso a sinistra (tra i valori non esistenziali) tutti quegli outfit balneari che garantiscono vantaggi in termini di qualità prezzo, ad esempio un comodo telo mare accessoriato con tasche e scomparti per avere tutta la comodità della borsa senza il peso da trasportare (qui un interessante tutorial su come prepararne uno home-made). Opposta la più classica delle borse moda dedicate al mare, la Longchamp, che garantisce la valorizzazione ludica facendo del suo essere in stoffa la caratteristica discriminante e della sua griffe la soddisfazione per le fashion victim al bagno assicurando la soddisfazioni di valori non utilitaristici. Insomma ad ogni vertice del quadrato la sua borsa e ad ogni borsa il suo vertice per rendere sensato anche il più indispensabile degli accessori marini.

Se vi è piaciuta questa piccola riflessione semio-modaiola ricordatevi di votarci, anche oggi, cliccando sul cuore a questo link! Grazie!

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